Londra, 7 luglio 2005

Pubblicato da bussolon il 07 luglio 2005 in Personale Parole chiave: londra | politica | emozioni |

Stavo prendendo la metropolitana alle 9 a sud di londra (Clapham south, sulla Northern line). avviso: il servizio è sospeso fino a 3 stazioni più a nord x un incidente. questo credo fosse un incidente vero, xé non è segnalato fra gli attentati.
ok. vado a prendere l'autobus. salgo. Ad un certo punto il conducente riceve una chiamata. e ci spiega: c'è stato un problema elettrico a liverpool street, e dunque "there is no network" ... tutta la metro è ferma. e dunque il bus si ferma qui.
Strano, dico ... se non c'è la metropolitana i bus dovrebbero continuare.
Prendo un altro bus, che mi porta fino a wandsworth brige. nuovo avviso: "tutti i bus sono bloccati".
comincio a sospettare qualcosa. Ero con la batteria del cell scarico e volevo chiamare a casa che non si spaventassero. ho fatto a piedi qualche km lungo il tamigi. sono passato davanti al parlamento e al big ben alle 10.30 e TUTTO ERA TRANQUILLO. dunque ho pensato fosse solo un incidente.
5 minuti dopo vedo un poliziotto che fa evaquare waterloo bridge. e capisco che forse c'è qualcosa che non va.

Poi un casino di sirene (polizia, vigili del fuoco) e charing cross road transennata. in una tv in un negozio si vedevano delle immagini.

E il resto l'ho scoperto qui in ufficio. Ho chiamato casa via skype out. mia mamma era spaventata, poveraccia.

Adesso sono qui in ufficio, a 5 minuti a piedi da Russel Square. La situazione è davvero surreale.

Gli attentati sono gravi, ma non si sa nulla del bilancio di morti e feriti. È stato chiesto alla gente di rimanere dov'è. ho visto strade transennate.

D'altra parte qui, a 5 minuti a piedi da russel square (dove è esploso l'autobus), l'atmosfera è da businnes as usual, o quasi. Si sentono le sirene. ma io sono in una strada secondaria. Quello che so è grazie al web.

Sono andato a prendere qualcosa da mangiare. musichetta nei negozi. tutto tranquillo.

In fondo ha senso che sia così. non ci si può fare nulla. xò ti senti strano. Sei a 5 minuti dall'attentato e leggi i giornali italiani, che bbc da ancora un bilancio di due morti. pensi che avrebbe potuto succedere a te. altamente improbabile, statisticamente. xò stavo per prendere la metropolitana. non passava da quelle stazioni. però un pensiero lo fai.

Sei a 5 minuti. ma ovviamente non vai a curiosare. non hai la tv. e dunque - paradossalmente - sei emotivamente meno coinvolto, xé non vedi le immagini. Ti preoccupi dei 10 km che dovrai fare a piedi x tornare a casa stasera. La gente in fondo sembra tranquilla. è strano.

Soi pensi ai poveracci in metro o sul bus. pensi che stamattina eri sul bus anche tu, e ieri mattina in metro che leggevi il giornale. pensi che tu e loro avete qualcosa in comune. e loro sono morti.

E che londra è una delle città più aperte e non razziste che uno possa immaginare.

Pensi che mettere le bombe sugli autobus è da veri bastardi.

E ti senti strano. e triste.

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