Attenzione: versione non definitiva - bozza.

Domenico Polimeno si diverte, su Facebook, a ricordarci che periodicamente (ogni 6 mesi, secondo lui) arriva qualcuno a dire che la ux non esiste. L'articolo incriminato si intitola Critica pneumatica all'ux design. Dario Agosta, l'autore del post, sostiene che

Tutto il buon design È UX Design.

E per questo motivo, si fa ux design da milioni di anni, senza sentire il bisogno di una nuova etichetta.

Qualunque cosa sia stata costruita dall’Uomo nell’ultimo milione d’anni, da quando un bastone è stato legato a una selce, è stata costruita con il preciso scopo di essere usata, manipolata dunque *esperita* per assolvere a una funzione. Qualunque cosa HA una (o più) user-experience. Scoprirlo solo per il web mi pare sintomo di una certa ristrettezza di vedute.

Ha torto Dario? In fondo no. L'esperienza degli utilizzatori degli artefatti è vecchia come il mondo. Questo significa che la uxd, come disciplina, non ha senso? Se mi concedete il paradosso, potrei dire che in fondo, allora, nemmeno la fisica atomica ha senso, in quanto gli atomi esitono da quando esiste il mondo (anzi, anche prima).
Dunque, mentre il web design esiste da quando c'è il web, la user experience esiste da sempre. Questo però non significa che non ci sia la necessità di formalizzarne i contenuti ed i metodi. Perché altrimenti l'alternativa è che, siccome la ux è sempre esistita, basta studiare il mezzo (parole di Dario) e poi si può progettare la qualsiasi: un giornale, la segnaletica del terminale di un aeroporto, un sito internet, un’app, una mensola, una cattedrale o un frullatore (cito ancora Dario).

Direi che l'ultima frase è la dimostrazione logica che un fondamento teorico e metodologico all'esperienza d'uso è necessaria. Cos'è il mezzo? Secondo me la segnaletica, l'app, il sito sono i mezzi. Dario, cos'è che bisogna studiare? Se me lo spieghi, stai esplicitando la tua concezione di ux. Che, probabilmente, è diversa dalla mia concezione di ux, perché per te uno che non ha mai preso in mano una matita non è ux, mentre per me la matita con l'ux ha poco a che fare.