La prospettiva della user experience

15 ottobre 2019
Il post inaugurale della newsletter 'Prospettiva UX'

Comprendere e progettare la complessità

26 luglio 2022
Una introduzione al system thinking e alla complessità

Etica e design

22 agosto 2021
Che impatto ha quello che facciamo nel mondo in cui viviamo? Che ricadute ha il nostro lavoro sulla vita delle persone?

Infoarc e machine learning

24 giugno 2021
Analizzare un corpus di documenti per estrarre parole chiave e creare una partizione

La ricerca quantitativa: metodi, validità, errori, statistiche

08 giugno 2021
Metodologia della ricerca quantitativa

L'esperienza della realtà virtuale

04 maggio 2021
Immersività, embodiment, agency, presenza nella VR

Il flusso di esperienza ottimale

20 aprile 2021
Cosa favorisce il flow? Cosa lo inibisce? Come progettare una UX che lo inneschi?

Progettare la lotta alla pandemia

31 ottobre 2020
La metodologia ed il processo dell'user experience design viene applicato principalmente a prodotti digitali. Ma metodologia e processo possono essere applicati anche a contesti molto più ampi.

Esperienze lean

19 ottobre 2020
Il Metodo Toyota e la progettazione di esperienze ottimali

Psycho Darwin design

01 settembre 2020
La psicologia evoluzionistica come fondamento della user experience

Ux writing: scrivere per gli utenti

20 maggio 2020
progettare significa anche scrivere i testi dell'interazione, della navigazione, dei contenuti e della persuasione

La rotta per Itaca: modelli, percorsi ed usabilità

30 marzo 2020
Una delle teorie classiche in human computer interaction, sviluppata da Rasmussen negli anni '80, classifica il comportamento umano come basato sugli skill, sulle regole o sulla conoscenza (skill, rule, knowledge based). La distinzione fra skill e rule based, da una parte, e knowledge based dall'altra ha delle forti assonanze con una distinzione che viene fatta nella letteratura della reinforcement learning, dove si distingue fra comportamenti model-free (basati sull'associazione fra comportamento e risultato atteso) e model-based (basati sulla costruzione di una rappresentazione cognitiva dello *spazio del problema*). L'integrazione dei due framework può aiutarci a definire delle linee guida di usabilità finalizzati ad aiutare gli utenti a crearsi dei modelli adeguati.

La concettualizzazione

25 febbraio 2020
Perché affidarsi solo al backlog di user stories è una pessima scelta

Non solo tassonomie: le relazioni tematiche nell'infoarc

07 gennaio 2020
Perché le relazioni tematiche sono importanti nell'architettura dell'informazione

Ux e Agile

10 dicembre 2019
UX e Agile possono andare d'accordo? Quali sono le convergenze e quali le difficoltà? Come possiamo integrarle in un processo?

Il giuramento di Aristotele

26 novembre 2019
Il benessere eudaimonico delle persone nell'Etica del design

Tu non sei il tuo utente

12 novembre 2019
Perché è indispensabile fare ricerca con gli utenti

Activity is the new experience

29 ottobre 2019
Come l'Activity theory può aiutarci a tradurre la ricerca con gli utenti nel modello concettuale

I fondamenti cognitivi dell'architettura dell'informazione

09 settembre 2019
I sistemi informativi devono entrare in risonanza con le strutture cognitive, con gli schemi e con il linguaggio degli utenti e degli esperti di dominio

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