La protagonista di questo episodio di Radio UX è Anna Forlati, Head of Digital Sustainability in TeamSystem, dove lavora all'intersezione tra tecnologia e sostenibilità.
Dopo un percorso nel design digitale, oggi si occupa di integrare la sostenibilità nei prodotti, nei processi e nelle decisioni strategiche, contribuendo a progettare tecnologie più responsabili e capaci di generare valore nel tempo.
La sostenibilità riguarda anche chi progetta prodotti digitali? In questo episodio parleremo di sostenibilità aziendale, ESG (Environmental, Social & Governance) e Sustainable Design, condividendo come le scelte di design possano contribuire agli obiettivi di sostenibilità delle organizzazioni e trasformarsi in un'opportunità per creare prodotti digitali migliori per il business, per le persone e per il pianeta.
1. Sommario
In questa puntata di Radio UX, Anna Forlati — UX designer oggi nel team ESG & Impact di un'azienda software — racconta come la sostenibilità aziendale e il design si intersecano. Dalla spiegazione dei framework chiave (ESG, doppia materialità, CSRD) ai casi pratici di prodotto, emerge un messaggio centrale: il designer non si limita a "alleggerire" le interfacce, ma decide cosa fa un prodotto e quali comportamenti incentiva. Per questo può — e deve — essere un attore strategico della trasformazione sostenibile, partendo da piccoli passi concreti.
2. Punti Chiave (Key Takeaways)
- La doppia materialità è la lente chiave: ogni tema di sostenibilità va osservato in due direzioni — l'impatto dell'azienda sul mondo (materialità di impatto) e come i cambiamenti ambientali/sociali/normativi diventano rischi per il business (materialità finanziaria).
- La CSRD cambia le regole del gioco: la sostenibilità non è più storytelling, ma misurazione e rendicontazione con pari dignità del bilancio finanziario.
- Il design agisce prima dell'interfaccia: l'impatto maggiore del designer sta nelle scelte di funzionalità e di processo di progettazione, non solo nelle micro-ottimizzazioni UI.
- Design e ESG condividono lo stesso DNA: stakeholder engagement, ricerca, approccio partecipativo — il "buon design" è già un approccio ESG.
- Giocare d'anticipo paga: integrare tematiche di sostenibilità nei prodotti può trasformarsi in vantaggio competitivo quando arrivano le normative (caso Pay Transparency Directive).
- La trasformazione richiede cultura + C-level: le iniziative dal basso funzionano solo se affiancate al supporto dirigenziale.
3. Sintesi Tematica Dettagliata
Il percorso: dalla B Corp al team ESG & Impact
- Cosa è stato detto: Anna entra nel mondo del lavoro come UX designer in un'agenzia a Milano, poi si sposta in una B Corp/società benefit in Valtellina, dove partecipa anche al processo di certificazione B Corp. Qui scopre che esistono fini aziendali oltre il profitto e intuisce il collegamento tra il lavoro di design e l'impatto complessivo del business. Dopo l'acquisizione dell'azienda da parte di una realtà più grande, entra nel team ESG & Impact, focalizzandosi sulla sostenibilità digitale.
- Approfondimenti/Esempi pratici: Fa parte delle community Sustainable UX Network e Climate Product Leaders, due riferimenti per chi vuole approfondire il tema. In azienda ha anche sperimentato sociocrazia e organizzazioni flat — esperienze formative sulla governance.
ESG, doppia materialità e CSRD: il quadro strategico
- Cosa è stato detto: ESG (Environmental, Social, Governance) nasce in ambito finanziario nel 2004: gli investitori hanno capito che la solidità di lungo termine di un'azienda dipende anche dalla capacità di gestire rischi ambientali, sociali e di governance. Studi dimostrano che le imprese che già gestivano tematiche ESG durante il Covid hanno retto meglio. La direttiva europea CSRD obbliga ora al reporting di sostenibilità: individuare, misurare e gestire gli impatti — niente più "belle parole" sul sito.
- Approfondimenti/Esempi pratici: Il caso emblematico è la siccità a Taiwan nel 2021: la scarsità d'acqua ha minacciato la produzione di chip di TSMC, propagando gli effetti lungo tutta la supply chain tecnologica. Il consumo d'acqua va letto sia come impatto sul territorio (materialità di impatto) sia come rischio operativo per l'azienda e i suoi clienti (materialità finanziaria). La visione è sempre sistemica: l'esempio dei data center mostra come gli impatti ambientali generano anche impatti sociali sulle comunità vicine agli hyperscaler.
Sostenibilità digitale: dove fa la differenza il designer
- Cosa è stato detto: La prima leva è tecnica — scelte architetturali, hosting, ottimizzazione del cloud. Qui nasce il GreenOps, che aggiunge metriche ambientali alla FinOps: un win-win, perché ridurre i costi delle architetture riduce anche il consumo di risorse. Ma il contributo più grande del designer sta nel decidere quali funzionalità inserire e con quale processo si arriva al concept: il design determina quali comportamenti il prodotto faciliterà o incentiverà nelle persone.
- Approfondimenti/Esempi pratici: Riferimenti citati: la Green Software Foundation (sviluppo software), le Web Sustainability Guidelines del W3C (ancora in draft, con una sezione dedicata alla UX, che aspirano alla stessa dignità delle WCAG) e le linee guida della Foundation for Digital Sustainability (usate anche in bandi di gara, riprendono gli SDG). A livello di interfaccia: comprimere immagini e video, alleggerire i prodotti.
Strumenti e casi pratici: dal gestionale HR alle non-human personas
- Cosa è stato detto: Il caso di punta è il gestionale HR aziendale: il team ha inserito dashboard su gender equality e gender pay gap, rifacendosi ai criteri ESG. Poco dopo è arrivata la Pay Transparency Directive, che richiede proprio quei dati: l'iniziativa si è rivelata un gioco d'anticipo normativo, oltre che uno strumento di consapevolezza per gli utenti.
- Approfondimenti/Esempi pratici: Per cambiare processo, Anna suggerisce di attingere al design speculativo e partecipativo (life-centered, humanity-centered, more-than-human design): allargare la visione oltre l'utente target, coinvolgendo tutte le entità impattate dal prodotto. Le non-human personas sono un tool di consapevolezza ideale per i primi workshop. La green taxonomy europea permette invece di classificare i prodotti digitali che supportano la riduzione dei consumi: prodotti allineati migliorano il rating ESG e attraggono investitori. Curiosità dal bando: un criterio sull'economia circolare chiedeva se i componenti software venissero riutilizzati in altre applicazioni (le 5R).
Resistenze, cultura e strategie di adozione
- Cosa è stato detto: Anna racconta la propria journey: partita con grande entusiasmo, ha capito che puntare subito a grandi trasformazioni non è sostenibile né prematuro. Il primo scoglio è diffondere la cultura (molto confondono sostenibilità con raccolta differenziata); il secondo è costruire insieme: il team ESG da solo non può — procurement, design, ogni funzione può portare il suo "pezzetto". Serve inoltre l'appoggio C-level: l'ottimale è la combinazione di spinta dal basso e dall'alto.
- Approfondimenti/Esempi pratici: Lo stakeholder engagement è il ponte naturale con il design: la definizione degli impatti avviene ascoltando tutti gli stakeholder, interni ed esterni, tramite questionari e ricerca — esattamente come nel design partecipativo fatto bene. Anche la CSRD richiede di documentare come sono stati ottenuti i dati (chi è stato ascoltato, con quale processo): la ricerca con gli utenti diventa così una prova di rigorosità. Il benessere dei dipendenti (welfare, es. venerdì pomeriggio off) riduce turnover e burnout e rafforza la reputation.
4. Azioni Pratiche / Consigli Operativi (Action Items)
- Studia le linee guida esistenti: Web Sustainability Guidelines (W3C), principi della Green Software Foundation, linee guida della Foundation for Digital Sustainability — "non vai nel buio".
- Applica subito le ottimizzazioni UI: comprimi immagini e video, progetta prodotti più leggeri. Richiedono un pensiero in più, ma non un cambio di processo.
- Prova le non-human personas in un workshop interno: sono il tool ideale per iniziare a diffondere consapevolezza nel team.
- Aggiungi una domanda al tuo processo di design: "Quali sono le conseguenze ambientali e sociali di questa soluzione?" — oltre a desiderabilità, fattibilità e viabilità economica.
- Mappa i tuoi prodotti rispetto ai criteri di digital sustainability (utile anche per bandi di gara) e alla green taxonomy: potresti scoprire di fare già cose che hanno valore (es. riuso di componenti).
- Crea massa critica: parla con i colleghi, avvia piccole community interne — ma cerca anche il patrocinio del C-level per avere "entrambe le forze".
- Unisciti alle community di settore: Sustainable UX Network e Climate Product Leaders.
5. Citazioni Rilevanti (Golden Quotes)
"Tutto quello che ha un impatto ambientale non è mai solo un impatto ambientale, ma è anche un impatto sociale."
"Un'azienda non può più semplicemente scrivere belle parole sul proprio sito: deve effettivamente misurare e redigere un bilancio di sostenibilità che ha pari importanza del bilancio finanziario."
"L'impatto più grande che può avere chi si occupa di design è provare a usare processi e strumenti diversi in tutte le fasi di costruzione del prodotto."
6. Concetti chiave
ESG Environmental, Social & Governance I tre ambiti usati per valutare e gestire impatti, rischi e performance di sostenibilità di un'organizzazione.
CSRD Corporate Sustainability Reporting Directive Direttiva UE sulla rendicontazione di sostenibilità delle imprese, che introduce l'obbligo di reporting degli impatti sociali e ambientali delle imprese (secondo lo standard degli ESRS).
ESRS European Sustainability Reporting Standards Standard europei che definiscono le informazioni di sostenibilità da rendicontare nell'ambito della CSRD.
DMA Double Materiality Assessment Valutazione che considera sia gli impatti dell'impresa su persone e ambiente sia gli effetti finanziari dei temi ESG sull'impresa.
IRO Impacts, Risks & Opportunities Impatti, rischi e opportunità di sostenibilità identificati e valutati nell'ambito della doppia materialità.
GHG Greenhouse Gases Gas a effetto serra responsabili del riscaldamento globale, tra cui CO2, metano e protossido di azoto.
GHG Protocol Greenhouse Gas Protocol Framework internazionale ampiamente utilizzato per misurare e rendicontare le emissioni di gas serra.
Scope 1 Direct emissions Emissioni dirette generate da fonti possedute o controllate dall'organizzazione.
Scope 2 Indirect energy emissions Emissioni indirette associate all'energia acquistata e consumata dall'organizzazione.
Scope 3 Value-chain emissions Altre emissioni indirette generate lungo la catena del valore, sia a monte sia a valle dell'organizzazione.
GRI Global Reporting Initiative Standard internazionale ampiamente utilizzato per la rendicontazione degli impatti di sostenibilita delle organizzazioni.
EFRAG European Financial Reporting Advisory Group Organismo europeo che supporta la Commissione Europea nello sviluppo degli standard di rendicontazione, inclusi gli ESRS per la sostenibilità.
EU Taxonomy EU Taxonomy for Sustainable Activities Sistema europeo di classificazione che stabilisce quando un'attivita economica puo essere considerata ambientalmente sostenibile.
SDGs Sustainable Development Goals I 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU che definiscono traguardi globali da raggiungere entro il 2030.
CSDDD / CS3D Corporate Sustainability Due Diligence Directive Direttiva europea sulla due diligence delle imprese rispetto agli impatti sui diritti umani e sull'ambiente.
Doppia materialità Double Materiality Rilevanza di un tema di sostenibilita rispetto agli impatti generati e/o agli effetti finanziari che puo produrre sull'organizzazione.
Materialità d'impatto Impact Materiality Valuta quanto gli impatti positivi o negativi, effettivi o potenziali, dell'organizzazione siano rilevanti per persone e ambiente.
Materialità finanziaria Financial Materiality Valuta quanto rischi e opportunita di sostenibilita possano produrre effetti finanziari rilevanti sull'organizzazione.
European Green Deal European Green Deal Strategia dell'Unione europea per rendere l'economia climaticamente neutra, competitiva e sostenibile, alla base di molte politiche e normative ESG europee.
7. Link utili
https://knowledgehub.efrag.org/eng
Digital Sustainability
https://greensoftware.foundation/
https://www.sustainableit.org/
Sustainable UX https://suxnetwork.notion.site/
https://w3c.github.io/sustainableweb-wsg/#abstract
https://thesustainableuxcanvas.com/