Al posto di Pierre

Pubblicato da bussolon il 13 novembre 2011 in Politica Parole chiave: politica | economia |

Capire il bilancio e il deficit di una nazione non è facile. Proviamo, allora, a trasformare gli stati in persone, o famiglie. Il tutto, dovrebbe diventare più comprensibile.

Immaginiamo, dunque, il signor Pierre. Francese, quarantenne. Il signor Pierre ha avuto un reddito, nel 2010, di quasi 40.000 $ (sto parlando del pil pro capite). Nel 2008 gli era andata meglio (aveva toccato i 44.000) ma insomma, non se la passa poi male. Il problema è che la sua, come tante altre famiglie, spende più di quanto guadagna. Nel 2009, ad esempio, ha avuto un deficit del 7%; ovvero, si è indebitato per il 7% di quanto ha guadagnato. In soldoni, ha fatto debiti per 2500-3000 dollari. Insomma, è il caso di tirare la cinghia (o di guadagnare di più). Anche perché, negli anni, ha accumulato debiti pari all'82% del suo reddito (dato 2010), ovvero quasi 33.000 dollari.

Ultimamente, però, Pierre è piuttosto preoccupato. Non solo per il suo deficit e i suoi debiti, ma anche per come se la passano alcuni amici. Miguel, l'amico spagnolo; Socrates, l'amico greco; Pedro, l'amico portoghese. Ma soprattutto, è preoccupato per Antonio, l'amico italiano. Antonio, che nel 2008 aveva un reddito di 38.000 dollari, nel 2010 ne guadagnava solo 34.000. In se, non un pessimo reddito. Il problema è che Antonio è pieno di debiti: circa il 120% del suo reddito. Approssimativamente, 41.ooo dollari.

Il debito di Antonio con Pierre

Ora, perché Pierre è così preoccupato per le sorti di Antonio? Semplice: secondo un grafico del New York times (relativo al 31.12.2009), una fetta importante del suo debito, Antonio l'ha contratto con Pierre. Antonio deve a Pierre 8000 dollari. Detto in termini assoluti, l'Italia deve ad istituti di credito francesi 511 miliardi.

Il fatto è che si dice in giro che Antonio sia una persona poco affidabile, poco incline a fare sacrifici. Antonio - si dice - è influenzato da persone poco responsabili. In famiglia, da Antonio, si litiga un sacco e non si decide niente. Si dice, in giro, che Antonio potrebbe fallire, potrebbe non essere capace di pagare.

Pierre, che già teme di perdere i soldi prestati a Socrates (75 mld di dollari), è terrorizzato dall'idea che i soldi prestati al'amico Antonio possano andare in fumo, perché le sue casse non potrebbero sopravvivere alla perdita del 20%.

Domanda: se tu fossi al posto di Pierre, cosa faresti?

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